Confettura di nespole

26 Novembre 2016

 

CONFETTURA DI NESPOLE

 

Nelle campagne è pieno di nespoli coi frutti lasciati a marcire, meglio approfittarne.

 


 

CONFETTURA DI NESPOLE

 

1000 g purea filtrata di nespole
600 g acqua
600 g zucchero

 

Prima di tutto vi consiglio di leggere la pagina sulle spiegazioni generali per realizzare marmellate e confetture.
Preparate la purea filtrata di nespole. Prendete delle nespole mature (intendo il frutto del nespolo comune, non quello del nespolo giapponese), lavatele con cura in acqua e bicarbonato, quindi asciugatele.
Adesso serve pazienza per ottenere la purea separandola da buccia e semi. Io uso il Kenwood AT930B, è un accessorio del Kenwood Major che trovo utilissimo perché fa risparmiare un sacco di tempo e fatica, ma mi rendo conto che planetaria professionale più accessorio sono una spesa non giustificata da tutte le famiglie. Altrimenti potete usare un passaverdure, in questo caso tagliate le nespole in due prima di versarle nel passaverdure. Ultima alternativa è usare un setaccio solido dai fori medi (non per farina) più una spatola, ma normalmente è più facile avere in casa il passaverdure che il setaccio, inoltre costano uguali.
Pesate la purea filtrata di nespole. Calcolate quindi il peso di acqua e zucchero: moltiplicate il peso della purea di nespole per 0.6. Ad esempio se avete ottenuto 1350 g di purea di nespole dovete calcolare 1350 x 0.6 = 810; in questo caso ipotetico servirebbero 810 g di acqua e 810 g di zucchero. Sopra ho messo 1000 g e 600 g come indicazione, poi ovviamente dipende da quanti frutti avete.
Prendete una pentola capiente, versate acqua e zucchero, cuocete su fiamma media fino ad ebollizione.
Quando lo sciroppo bolle spegnete il fuoco ed aggiungete la purea filtrata di nespole, facendo attenzione a non causare schizzi di sciroppo (rischiate di scottarvi). Frullate con un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto omogeneo.
Riaccendete il fuoco al massimo e cuocete la confettura. Mescolate in continuazione con una spatola in silicone, in modo che la confettura non si attacchi al fondo della pentola. Vi consiglio di indossare guanti usa e getta e maniche lunghe, per evitare di scottarvi con eventuali schizzi.
Questa confettura (come quelle di marroni, giuggiole e patate dolci) non va gelificata come le classiche confetture: le nespole contengono molti amidi quindi la confettura va semplicemente addensata. Pectina e succo di limone non servono, come non serve controllare la temperatura col termometro. Continuate a cuocere fino a quando la confettura sarà bella densa (indicativamente come un purè di patate). Una volta addensata togliete dal fuoco ed invasettate.
Questo metodo permette di ottenere una confettura liscia e priva di semini.

 


 

AROMATIZZAZIONI

 

Potete aromatizzare questa confettura in molti modi diversi: alloro, anice, calvados, cannella, chiodi di garofano, cognac, semi di finocchio, mandorle a filetti, macis, noce moscata, noci in granella, pepe nero, rosmarino, rum, zenzero…
Sul come procedere vi rimando ancora alle spiegazioni generali.

 

 

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