Confettura di fichi d’India

24 Settembre 2016

 

CONFETTURA DI FICHI D'INDIA

 

Era un bel po' che non mettevo online ricette di confetture.

 


 

CONFETTURA DI FICHI D'INDIA

 

1000 g purea filtrata di fichi d'India
600 g zucchero
q.b. succo di limone

 

Prima di tutto vi consiglio di leggere la pagina sulle spiegazioni generali per realizzare marmellate e confetture.
Preparate la purea filtrata di fichi d'India. Prendete dei fichi d'India maturi. Indossate dei guanti usa e getta per evitare che le spine si conficchino nella pelle delle mani. Prendete un coltello e tagliate via le due estremità dei fichi d'India, quindi incidete la scorza per lungo e tiratela per staccarla dalla polpa interna del frutto. Versate la polpa in una ciotola, continuando così per tutti i frutti. Frullate la polpa con un mixer ad immersione, quindi filtratela usando un colino ed il dorso di un cucchiaio, in maniera da eliminare i semini.
Pesate la purea filtrata di fichi d'India. Calcolate quindi il peso di zucchero: moltiplicate il peso della purea di fichi d'India per 0.6. Ad esempio se avete ottenuto 1350 g di purea di fichi d'India dovete calcolare 1350 x 0.6 = 810; in questo caso ipotetico servirebbero 810 g di zucchero. Sopra ho messo 1000 g e 600 g come indicazione, poi ovviamente dipende da quanti frutti avete.
Prendete una pentola capiente, versate la purea filtrata di fichi d'India e cuocete su fiamma massima, mescolando abbastanza frequentemente. Quando la purea prende il bollore allora versate lo zucchero a pioggia: dovete versarlo lentamente e mescolare in continuazione con una spatola in silicone, in modo che lo zucchero si sciolga il più velocemente possibile. Se versate troppo zucchero in un colpo, o lo versate troppo velocemente, allora farà fatica a sciogliersi e tenderà a cadere sul fondo della pentola, caramellando e dando un colore scuro alla confettura (o peggio ancora bruciando). Dopo aver versato tutto lo zucchero continuate a mescolare abbastanza frequentemente e portate a cottura. Una volta arrivati al punto corretto di cottura aggiungete il succo di limone (filtrato, ovviamente), mescolate per amalgamare e quindi invasettate.
Questo metodo permette di ottenere una confettura liscia e priva di semini.

 


 

AROMATIZZAZIONI

 

Potete aromatizzare questa confettura in molti modi diversi: alloro, calvados, cannella, chiodi di garofano, cognac, kirsch, mandorle a filetti, macis, melissa, noce moscata, noci in granella, pepe nero, pistacchi in granella, rosmarino, rum, zenzero…
Sul come procedere vi rimando ancora alle spiegazioni generali.

 

 

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