CONFETTURA DI PRUGNE REGINA CLAUDIA

 

Queste sono le mie prugne preferite.

 


 

RICETTA

CONFETTURA DI PRUGNE REGINA CLAUDIA

 

1000 g polpa di prugne Regina Claudia
600 g zucchero
q.b. succo di limone

 

Prima di tutto vi consiglio di leggere la pagina sulle spiegazioni generali per realizzare marmellate e confetture.
Preparate la polpa di prugne Regina Claudia. Prendete una pentola capiente, riempitela a metà di acqua e portatela ad ebollizione. A parte preparate una ciotola con acqua e ghiaccio. Quando l'acqua arriva ad ebollizione versate 5-6 prugne per volta e lasciatele sbollentare per 1 minuto. Trascorso il minuto scolatele con una schiumarola e versatele nella ciotola con acqua e ghiaccio. Fatele raffreddare, quindi staccate a mano la buccia dalla polpa delle prugne. Proseguite in questa maniera per tutte le prugne. Tagliate a metà le prugne pelate e staccate il nocciolo.
Pesate la polpa di prugne Regina Claudia. Calcolate il peso di zucchero: basta moltiplicare per 0.6 il peso della polpa. Ad esempio se avete ottenuto 1350 g di polpa di prugne Regina Claudia dovete calcolare 1350 * 0.6 = 810; in questo caso ipotetico servirebbero 810 g di zucchero. Sopra ho messo 1000 g e 600 g come indicazione, poi ovviamente dipende da quante prugne avete.
Prendete una pentola capiente, versate la polpa di prugne Regina Claudia e lo zucchero, mescolate per distribuire lo zucchero in maniera omogenea, quindi versate un po' di succo di limone filtrato (la quantità dipende dai gusti). Fate macerare per circa 5-6 ore: lo zucchero deve sciogliersi, la polpa di prugne Regina Claudia deve rilasciare del succo ed assorbire un po' di zucchero. Nel caso in cui dopo un'ora lo zucchero non si sia sciolto, allora versate un po' di acqua e mescolate, quindi continuate con la macerazione.
Dopo aver completato la macerazione ponete la pentola su fiamma massima, mescolate piuttosto frequentemente con una spatola in silicone e portate a cottura, quindi invasettate.
 
Questa ricetta va bene per tutti i tipi di prugne. L'unica variazione sta nel quantitativo di zucchero, dato che ci sono prugne più dolci e prugne più aspre. Ad esempio se usate le prugne Stanley potete diminuire lo zucchero a 500 g, se usate gli amoli allora meglio aumentare a quasi 700 g.

 


 

AROMATIZZAZIONI

 

Potete aromatizzare questa confettura in molti modi diversi: alloro, anice, armagnac, bacche di ginepro, basilico, brandy, calvados, cannella, cardamomo, chiodi di garofano, cognac, Grand Marnier, macis, mandorle a filetti, melissa, menta, noce moscata, noci in granella, pimento, rum, timo, vaniglia, zenzero, zeste di arancia…
Sul come procedere vi rimando ancora alle spiegazioni generali.

 

 

Leave a Reply

Copyright © TEONZO – blog di pasticceria. All rights reserved.