SORBETTO ALLA LAVANDA CON TERRA ALL'ANICE E FRAGOLE IN QUARTI

 

Qui ho pescato uno degli abbinamenti che mi sono piaciuti di più.

 

Dessert lavanda, anice, fragole

Dosi per circa 10 porzioni.

 


 

RICETTA

SORBETTO ALLA LAVANDA

 

230 g acqua
6 g fiori di lavanda essiccati
 
150 g acqua
150 g zucchero
2 g stabilizzante (facoltativo)
 
q.b. colorante viola alimentare

 

Prima di tutto vi consiglio di leggere la pagina sulle spiegazioni generali per realizzare gelati e sorbetti.
Preparate l'infusione alla lavanda. Versate i 230 g di acqua in una ciotola, scaldatela al microonde fino a circa 60°. Versate i fiori di lavanda essiccati nell'acqua, coprite la ciotola con pellicola trasparente (non a contatto) e lasciate in infusione per un paio di ore. Trascorso questo tempo filtrate il tutto con un colino per ottenere l'infusione alla lavanda. Per la ricetta vera e propria serviranno 200 g di infusione alla lavanda, pesate e riponete in frigorifero (sempre coprendo la ciotola con pellicola trasparente).

Se usate lo stabilizzante: versate 150 g di acqua in un pentolino; a parte pesate lo zucchero, aggiungete lo stabilizzante (setacciatelo per evitare che abbia grumi) e mescolate. Accendete il fuoco sotto al pentolino (a fiamma media), quando l'infusione arriva a 40° versate zucchero e stabilizzante, quindi cuocete e portate a bollore, mescolando in continuazione con una forchetta.

Se non usate lo stabilizzante: versate 150 g di acqua in un pentolino, aggiungete lo zucchero, cuocete fino ad ebollizione.

Aspettate che lo sciroppo si sia raffreddato, quindi versatelo sull'infusione alla lavanda. Aggiungete un po' di colorante viola alimentare (l'infusione ha un colore naturale grigiastro). Frullate con un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprite con pellicola trasparente a contatto sulla superficie della base per il sorbetto e riponete in frigorifero a maturare per 6-12 ore circa. Questo periodo di maturazione non è obbligatorio, ma è consigliato per ottenere un risultato migliore.
Dopo la maturazione versate il composto nella gelatiera e preparate il sorbetto seguendo le istruzioni della macchina che state usando.

 


 

RICETTA

TERRA ALL'ANICE

 

120 g farina
120 g zucchero a velo
6 g semi di anice
q.b. sale
75 g olio di mais

 

Versate farina, zucchero a velo, anice (macinate i semi al momento con un macinaspezie) e sale (un pizzico) in una ciotola. Mescolate con una frusta a mano.
Versate a filo l'olio di mais sulle polveri, mescolando con la frusta fino ad ottenere un composto sfarinato (simile ad una "terra", appunto).
Versate la terra all'anice su una placca da forno coperta da un foglio di carta forno, distribuitela in maniera omogenea cercando di evitare di fare grumi troppo grandi. Cuocete in forno a 180° fino a colorazione (marroncino ma non bruciato). Togliete dal forno, fate raffreddare, quindi conservate in una scatola di latta (o in un contenitore di plastica a chiusura ermetica), in questa maniera dura un paio di settimane senza problemi.

 


 

RICETTA

FRAGOLE IN QUARTI

 

400 g fragole

 

Prendete le fragole, lavatele ed asciugatele, quindi staccate il picciolo e tagliatele in quarti. Questa operazione va fatta al momento del servizio.

 


 

DECORAZIONI

 

q.b. fiori di lavanda essiccati

 

Conservate i fiori di lavanda essiccati in un vasetto chiuso, in modo che non perdano aroma.

 


 

IMPIATTAMENTO

 

Circa 2 ore prima del servizio mantecate il sorbetto alla lavanda in gelatiera, quindi versatelo in un contenitore e conservatelo in congelatore.
Al momento del servizio versate della terra all'anice sul piatto e formate un rettangolo di circa 14×10 cm.
Preparate le fragole in quarti e disponetene un po' sulla terra all'anice, lasciando libero lo spazio per il sorbetto.
Prendete il sorbetto alla lavanda dal congelatore, formate una quenelle ad un cucchiaio, appoggiatela sulla terra all'anice. Per fare le quenelle ad un cucchiaio serve un bel po' di allenamento. Per capire come farle questa è la migliore spiegazione che ho trovato online, altrimenti ci sono altri video su youtube, come questo e questo. È una tecnica relativamente difficile che richiede varie prove per poter essere imparata. Se non volete lanciarvi nell'impresa vi basta prendere un normale porzionatore per gelato e formare una classica pallina.
Decorate con un po' di fiori di lavanda essiccati.
Servite subito.

 


 

VERSIONE VEGAN

 

Questo dessert è praticamente già vegan così com'è, vi basta usare zucchero di canna dappertutto.
Per il sorbetto alla lavanda se volete usare lo stabilizzante allora basta prendere della normale farina di semi di carrube. Al posto del colorante alimentare viola potete usare 10 g di succo di mirtillo.

 


 

CONSIDERAZIONI

 

Questo dessert l'ho preparato settimane fa durante la stagione delle fragole. L'idea di partenza era di abbinare la lavanda alle fragole. Pensando a cosa metterci come terzo gusto principale mi è venuta l'idea dell'anice. Sulla carta pensavo che fragole e lavanda fosse l'abbinamento migliore, mentre fragole ed anice e lavanda ed anice facessero da supporto. Invece all'assaggio l'abbinamento migliore è risultato quello lavanda ed anice, di tutti quelli messi sul blog è uno dei miei preferiti.
Per le componenti ho scelto di rimanere sul basilare, come in quasi tutti i dessert con le fragole. La lavanda l'ho usata in un sorbetto per limitare un po' la sua aromaticità, l'anice l'ho usato in una terra per pura questione di impiattamento.
Il risultato finale è un dessert molto particolare, dove le fragole fanno da contorno ma il ruolo da protagonista è dato dall'abbinamento lavanda ed anice. Essendo due gusti piuttosto decisi aspettatevi un dessert con un sensibile impatto al palato.
Potete sostituire le fragole con albicocche o fichi.

 


 

DEGUSTAZIONE

 

Questo dessert va consumato appena impiattato, per le temperature vi rimando alla sezione sull'impiattamento.

Abbinamenti consigliati da Oigroig:
Lacrima di Morro d'Alba (servito freddo)

Abbinamenti consigliati da teonzo:
Birra Dunkel
Tè Pouchong
Succo di pesca

 

 

4 Responses to “Dessert lavanda, anice, fragole”

  1. Teresa

    Ho provato a fare questo dessert, davvero delizioso e ha ottenuto un successo unanime anche da quelli per cui "la lavanda sa solo di ammorbidente".

    Complimenti davvero e grazie per tutte le tue ricette!

  2. teonzo

    ciao Teresa,

    sono davvero contento perché i dessert al piatto sono la cosa che preferisco fare e reputo siano le cose migliori che ho messo sul blog. Di solito i lettori li snobbano, ma per me sono il vero valore del blog. Questo mi aveva soddisfatto in pieno, ti suggerisco di provarne anche qualcun altro!

     

    Teo

     

  3. Luca

    Buongiorno Teo,

    il tuo blog è splendido.

    Per fare questa ricetta ho raddoppiato la dose di fiori di lavanda a parità di acqua utilizzata, ma con una macerazione a freddo, per due giorni. Ho esagerato? Grazie.

    Luca.

  4. teonzo

    ciao Luca,

    mi sa che rispondo troppo tardi.

    Raddoppiare i fiori era nettamente troppo, l’infusione a freddo da 24 ore non ha problemi di intensità di gusto, anzi, è facile che sia più intensa di una breve a caldo. Due giorni sono troppi, rischi di restare con un’infusione amara, poi c’è il problema della formazione batterica.

    In ogni caso le infusioni vanno sempre assaggiate prima di proseguire, perché per forza di cose il risultato è sempre diverso. Se il gusto è troppo forte allora la si diluisce con altro liquido, se il gusto è debole allora si prolunga l’infusione.

     

    Teo

     

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