Confettura di zucca

26 Novembre 2013

 

CONFETTURA DI ZUCCA

 

Pian piano provo a far tutto con la zucca.

 


 

CONFETTURA DI ZUCCA

 

1000 g polpa cotta di zucca
400 g acqua
400 g zucchero

 

Prima di tutto vi consiglio di leggere la pagina sulle spiegazioni generali per realizzare marmellate e confetture.
Preparate la polpa cotta di zucca. Prendete delle zucche (quantità a vostra discrezione, ovviamente), come varietà consiglio una zucca marina di Chioggia oppure una zucca delica. Tagliatele in 4 spicchi, eliminate il gambo ed i semi. Coprite ogni quarto di zucca con della pellicola di alluminio (a contatto diretto, non deve restare scoperto neanche un pezzetto di zucca) ed appoggiateli su una placca da forno. Cuocete in forno a 180° per circa un'ora, fino a quando la polpa di zucca sarà morbida al tatto (provate a toccarla con un guanto da forno). Togliete dal forno e fate raffreddare, quindi togliete l'alluminio e prelevate la polpa di zucca cotta con un cucchiaio, staccandola dalla buccia.
Pesate quindi la polpa cotta ottenuta. Calcolate il peso di zucchero: moltiplicate il peso della polpa di zucca per 0.4. Ad esempio se avete ottenuto 1350 g di polpa di zucca dovete calcolare 1350 x 0.4 = 540; in questo caso ipotetico servirebbero 540 g di zucchero. Sopra ho messo 1000 g e 400 g come indicazione, poi ovviamente dipende da quante zucche avete.
Preparate uno sciroppo usando zucchero (quantitativo appena calcolato) ed acqua (stesso quantitativo dello zucchero). Prendete la pentola in cui cuocerete la confettura, versate l'acqua e poi lo zucchero. Cuocete su fiamma massima e portate ad ebollizione.
Quando lo sciroppo è arrivato ad ebollizione spegnete il fuoco e versate con cura la polpa di zucca (facendo attenzione a non fare schizzi per evitare di scottarvi). Frullate tutto con un mixer ad immersione, fino ad ottenere una purea liscia.
Rimettete la pentola sul fuoco a fiamma alta e cuocete mescolando in continuazione con una spatola in silicone. Si parte da una purea e bisogna addensarla, quindi è necessario mescolare di continuo perché si tratta di un composto più denso di una confettura di frutta standard e si rischia di farlo attaccare troppo facilmente.
Portate a cottura la confettura: dovete ottenere una consistenza simile a quella di un purè di patate. Per controllare la cottura fate la prova del piattino e non quella della temperatura.
Una volta addensata togliete dal fuoco ed invasettate.

 


 

AROMATIZZAZIONI

 

Potete aromatizzare questa confettura con: alloro, brandy, cannella, chiodi di garofano, cognac, curcuma, granella di noci, liquore amaretto, macis, maggiorana, noce moscata, pepe di Cayenna, pepe nero, pimento, rosmarino, rum, salvia, santoreggia, timo, zenzero, zeste di limone…
Sul come procedere vi rimando ancora alle spiegazioni generali.

 

 

6 Responses to “Confettura di zucca”

  1. Anna Maria

    Ciao Teo

    Dopo i distillati e le more è tempo di zucca…

    Più che la confettura devo realizzare la composta si accompagno formaggio.secondo le aromatizzazioni da te elencate quale sceglieresti x fare la composta? Tieni presente che avrei a disposizione anche un ottimo timo limonato e origano di Ischia. Inoltre che ne dici farla agro-dolce con aceto mele balsamico bio? Ti ringrazio x i suggerimenti.

    Anna Maria

  2. teonzo

    ciao Anna Maria,

    l’aromatizzazione dipende molto dal formaggio con cui la vuoi abbinare. In generale sceglierei l’alloro, ma possono andar bene anche i due che hai.

    Se la invasetti puoi fare un’aromatizzazione diversa per vasetto. Ricordati che i vasetti di composte (poco zucchero) andrebbero pastorizzati facendoli bollire in un pentolone con acqua, altrimenti rischi.

    L’aceto di mele (evita il balsamico qua) lo aggiungerei al momento della consumazione andando a gusto, tanto bastano poche gocce.

     

    Teo

     

  3. Anna Maria

    Teo grazie per i preziosi suggerimenti che seguirò al dettaglio….. La tua esperienza e la tua ispirazione mi aiutano tanto….

    Con l'occasione ho sotto mano le ultime prugne, quelle lunghe (a goccia) scure a polpa gialla…con le quali mi verrebbe da realizzare un chutney…. che ne dici? non ci sono molte ricette nel web al riguardo a parte una che mi ha un poco ispirato: prugne cotte nel vino rosso (buono naturalmente), chiodi di garofano, cannella, zucchero, e aceto balsamico….. che ne dici?

    Grazie come sempre

    Anna Maria

  4. teonzo

    I chutney li ho assaggiati due volte, ma mai preparati, quindi ammetto la mia ignoranza ed incapacità nel dare indicazioni al riguardo, mi spiace.

    Le prugne che dici dovrebbero essere le stanley, tempo fa avevo messo sul blog un dessert con quelle. Se vuoi fare la confettura ho messo quella delle prugne Regina Claudia, procedimento è lo stesso. Non saprei cosa altro consigliarti, le prugne belle mature preferisco mangiarmele al naturale.

     

    Teo

     

  5. enrica

    Buongiorno Teo, 

    Mi hanno regalato una zucca da marmellata, cioè una zucca cedrina. Ho il dubbio se passarla in forno o meno, e nel caso farla invece macerare le 24 ore nello zucchero.. cosa mi puoi consigliare? Tieni presente che la consistenza è tipo quella di un cetriolo…. la volevo aromatizzare con vaniglia e zenzero . … molte grazie!

    Enrica

  6. teonzo

    ciao Enrica,

    dipende unicamente dal risultato finale che vuoi ottenere. Se la cuoci in forno allora poi ottieni una confettura tipo purea, la polpa si disfa. Se la tagli a dadini e poi fai macerazione allora ottieni una confettura con ancora dei pezzi. Qual è la migliore tra le due? Dipende dai tuoi gusti!

     

    Teo

     

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