SAPORI E DISSAPORI (Blu-ray)

 

Questo film va criticato per bene.

 

Sapori e Dissapori (Blu-ray)

 

Numero Blu-ray: 1
Durata: 104 min
Anno: 2007
Lingua: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo
Sottotitoli: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, olandese, finlandese, danese, norvegese, svedese, cinese, coreano
Region: B

 

Sapori e Dissapori è il rifacimento americano di un film tedesco dal titolo Ricette d'amore. Non ho mai visto l'originale e non sono ancora riuscito a recuperarlo. A quanto leggo in giro la versione tedesca ha riscosso ottimi commenti, vediamo com'è questo remake.
I protagonisti del film sono una chef di successo di New York (Catherine Zeta-Jones) ed il suo sous chef che viene assunto nel corso della storia (Aaron Eckhart), più la nipote della chef (Abigail Breslin). Principalmente è una commedia romantica, con qualche svolta drammatica sparsa. La protagonista Kate Armstrong ha il classico carattere da chef: monomaniacale, perfezionista ed esigente. Il sous chef Nick Palmer è invece quanto di più distante possa esserci da un professionista che occupa quella posizione: nel film viene fatto passare per grande talento, ma nella realtà dei fatti con quell'atteggiamento non sarebbe mai salito sopra al ruolo di commis. Definirlo poco credibile è riduttivo.
Da quanto ho capito la storia è stata filtrata secondo i gusti americani: melassa a chili sparsa dappertutto (ma essendo pasticciere non potrò mai dire sia un difetto), politically correct forzato a manetta. Tutti i personaggi secondari sono delle macchiette senza spessore, presi dal bignami del cinema e messi lì a far presenza. Lo svolgimento della storia è reso in maniera totalmente piatta, tutte le scene chiave sono prive di pathos e banalizzate. Sembra un film fatto solo per onor di firma da parte di tutti, specialmente regista e due protagonisti adulti (la piccola invece fa una bella prova).
Devo criticare anche le scene di cucina. La chef dovrebbe essere una delle migliori di New York, ma i piatti che si vedono non farebbero mai parlare di sé in quella città. In special modo i dessert al solo vederli sanno di vecchio e scontato. I movimenti e comportamenti dei due protagonisti non sono assolutamente credibili, capisco la difficoltà per un non professionista di calarsi nella parte ma qui si è un po' esagerato: come accennato prima un qualsiasi commis con un minimo di esperienza prenderebbe a padellate in faccia un sous chef così (se esistesse). Qualche soldo in più per una consulenza seria avrebbero potuto spenderlo. Almeno si salvano un paio di scene veramente divertenti.
Dal lato materiale il blu-ray non è nulla di che: video ed audio sono decenti e non oltre. Come extra c'è una comparsata al live show di Emeril Lagasse, ho resistito solo un paio di minuti.
Insomma, questo film è un esempio perfetto dei lati negativi del cinema di Hollywood degli ultimi anni: idee scopiazzate, svuotate e banalizzate al massimo.
Se proprio siete maniaci potete comprarlo su Amazon IT per 9.99 euro. Secondo me non vale la spesa, non vale nemmeno spenderci il tempo per vederlo gratis.

 

 

2 Responses to “Sapori e Dissapori (Blu-ray)”

  1. Dobos

    Bè ma dopotutto è un film per famiglie, non si può pretendere di vedere la vita reale delle cucine. Basti pensare che anche nei reality dedicati alle cucine, ciò che si vede è solo una minima parte della realtà; figuriamoci poi in un film (Hollywoodiano, per giunta).

  2. teonzo

    Chiaro che è un film e non un documentario, ma per me hanno svuotato la storia, banalizzando i personaggi e spingendo troppo sui luoghi comuni. La caratterizzazione del sous chef è fin troppo retorica ed insipida, il solito guascone fatto con lo stampino. Tutto il film mi sembra fatto mettendo assieme i pezzi classici dei film di questo tipo. Un’operazione luccicante e ruffiana verso il pubblico, ma senz’anima.

    Chiaramente il lato tecnico culinario non deve essere di primaria importanza in un film, ma siamo su un blog di pasticceria e non di cinema quindi gli do molto più spazio. Ci sono una serie di menate totalmente evitabili. La peggiore è sempre quella del sous chef, uno che fa quelle scene in una cucina professionale non sarebbe durato 3 mesi nel suo periodo da commis. Anche ponendo il caso fosse arrivato ad essere sous chef, in ogni cucina seria verrebbe preso a padellate da tutti (lavapiatti compresi) nel giro di poche ore: è il paradigma di tutto ciò che è odiato da chiunque lavora in una cucina di alto livello. Avessero ambientato il film in una trattoria sarebbe stato diverso, se lo ambienti in un fantomatico ristorante top allora dovresti dare un minimo (basta un minimo) di realismo.

     

    Teo

     

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