CONFETTURA DI PATATE DOLCI

 

Dei contadini con rivendita mi hanno suggerito di provare a fare una confettura con le loro patate dolci, eccola qua.

 


 

CONFETTURA DI PATATE DOLCI

 

1000 g polpa cotta di patate dolci
700 g acqua
700 g zucchero

 

Prima di tutto vi consiglio di leggere la pagina sulle spiegazioni generali per realizzare marmellate e confetture.
Preparate la polpa cotta di patate dolci. Lavate per bene le patate dolci, per eliminare tutta l'eventuale terra presente sulla buccia. Lessatele in una pentola con abbondante acqua. Per controllare la cottura si procede come con le normali patate, si infilza uno stecchino e si controlla che la patata sia tenera fino al centro. Attenzione che la cottura delle patate dolci è più lunga di quelle normali. A cottura ultimata scolate le patate dolci e fatele raffreddare. Potete cuocerle in anticipo e conservarle in frigorifero, durano 2-3 giorni senza problemi.
Eliminate la buccia delle patate dolci pelandole con un coltello, quindi pesate la polpa cotta ottenuta. Calcolate quindi il peso di zucchero: moltiplicate il peso della polpa di patate dolci per 0.7. Ad esempio se avete ottenuto 1350 g di polpa di patate dolci dovete calcolare 1350 x 0.7 = 945; in questo caso ipotetico servirebbero 945 g di zucchero. Sopra ho messo 1000 g e 700 g come indicazione, poi ovviamente dipende da quante patate dolci avete.
Preparate uno sciroppo usando zucchero (quantitativo appena calcolato) ed acqua (stesso quantitativo dello zucchero). Prendete la pentola in cui cuocerete la confettura, versate l'acqua e poi lo zucchero. Cuocete su fiamma massima e portate ad ebollizione.
Quando lo sciroppo è arrivato ad ebollizione spegnete il fuoco e versate con cura la polpa cotta di patate dolci (facendo attenzione a non fare schizzi per evitare di scottarvi). Frullate tutto con un mixer ad immersione, fino ad ottenere una purea liscia.
Rimettete la pentola sul fuoco a fiamma alta e cuocete mescolando in continuazione con una spatola in silicone. Si parte da una purea e bisogna addensarla, quindi è necessario mescolare di continuo perché si tratta di un composto molto più denso di una confettura di frutta standard e si rischia di farlo attaccare troppo facilmente.
Portate a cottura la confettura: dovete ottenere una consistenza simile a quella di un purè di patate. Questa confettura non va gelificata con la pectina, ma si addensa grazie agli amidi delle patate dolci.
Una volta addensata togliete dal fuoco ed invasettate. Questa confettura ha un contenuto in zuccheri minore al 50% (sottolineo zuccheri e non carboidrati), quindi dopo aver invasettato vi consiglio di procedere con la pastorizzazione in acqua bollente dei vasetti riempiti, questo per ulteriore precauzione (il gusto delle patate dolci non si rovina in maniera sensibile con una ulteriore cottura).

 


 

AROMATIZZAZIONI

 

Potete aromatizzare questa confettura con: alloro, armagnac, cannella, chiodi di garofano, granella di nocciole, granella di noci, liquore amaretto, noce moscata, pepe lungo, pimento, rosmarino, rum, salvia, timo, whisky, zenzero, zeste di arancia…
Sul come procedere vi rimando ancora alle spiegazioni generali.

 

 

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