Sorbetto ai fichi

24 agosto 2012

 

SORBETTO AI FICHI

 

Siamo in piena stagione di fichi ed ecco come fare il sorbetto.

 

Sorbetto ai fichi

 


 

RICETTA

SORBETTO AI FICHI

 

100 g acqua
100 g zucchero
2 g stabilizzante (facoltativo)
-  
300 g purea di fichi filtrata
q.b. succo di limone

 

Prima di tutto vi consiglio di leggere la pagina sulle spiegazioni generali per realizzare gelati e sorbetti.

Se usate lo stabilizzante: versate l'acqua in un pentolino, scaldate fino a 40°, nel frattempo mescolate zucchero e stabilizzante (fate attenzione che lo stabilizzante non abbia grumi, nel caso setacciatelo), quindi versateli sull'acqua. Portate ad ebollizione, spegnete il fuoco e fate raffreddare lo sciroppo.

Se non usate lo stabilizzante: versate acqua e zucchero in un pentolino, portate ad ebollizione, quindi spegnete il fuoco e fate raffreddare lo sciroppo. Personalmente a casa non uso mai stabilizzanti per i sorbetti di frutta.

Lavate ed asciugate i fichi (serviranno circa 350 g), tagliateli a metà e controllate che siano sani (non ci siano ospiti indesirati e non siano marci), quindi versateli in una ciotola. La buccia va tenuta assieme alla polpa, è perfettamente commestibile ed è anzi la parte più gustosa del frutto; l'importante è usare fichi non trattati. Frullate i fichi col mixer ad immersione fino ad ottenere una purea omogenea. Passate la purea di fichi con un colino a maglia fine (aiutatevi col dorso di un cucchiaio), in maniera da eliminare tutti i semini che poi sarebbero fastidiosi al palato. Pesate quindi 300 g di purea di fichi filtrata. Aggiungete lo sciroppo (freddo o perlomeno a temperatura ambiente) e qualche goccia di succo di limone. Il succo di limone serve sia ad esaltare maggiormente il gusto dei fichi, sia a far risaltare il colore (per il sorbetto nella foto ho usato fichi con buccia verde e spessa).
Coprite con pellicola trasparente a contatto sulla superficie del composto, quindi riponete la ciotola in frigorifero a maturare per 4-8 ore circa. Questo periodo di maturazione non è obbligatorio, ma è consigliato per ottenere un risultato migliore.
Dopo la maturazione versate il composto nella gelatiera e preparate il sorbetto seguendo le istruzioni della macchina che state usando.

 


 

DEGUSTAZIONE

 

Gelati e sorbetti vanno degustati molto freddi, ovviamente. L'ideale sarebbe consumarli appena escono dalla gelatiera, in quel momento rendono al massimo.

Abbinamenti di cocktail consigliati dal Duca Leopoldo:
White Lady (prima scelta)
Daiquiry (seconda scelta)

Abbinamenti consigliati da teonzo:
Latte di mandorla
Bière blanche belga
Tè Oolong

 

 

2 Responses to “Sorbetto ai fichi”

  1. Francesca

    Ciao Teo! Prendendo spunto dalle altre tue ricette giorni fa ho fatto il sorbetto ai fichi. Ti volevo chiedere se tutto quello zucchero sia necessario, essendo il fico già dolce di suo. Non sapevo neanche che si potesse tenere la buccia dei fichi!

  2. teonzo

    ciao Francesca,

    se usi fichi sbucciati allora devi diminuire la proporzione dello sciroppo nel totale del peso, perché come dici i fichi sbucciati sono tra i frutti più dolci. Puoi provare con le proporzioni del sorbetto all’ananas (un altro frutto molto dolce) ossia 180 di sciroppo e 320 di frutto, oppure scendere ancora a 160-340. Personalmente ti consiglio di usare fichi con la buccia, viene più buono ed usando anche la buccia la purea viene meno dolce. So che a molti può sembrare strano mangiare anche la buccia (in famiglia l’abbiamo sempre buttata, pure qui zona hanno tutti l’abitudine di buttarla), ma in giro per il mondo viene mangiata quasi ovunque. Io l’ho imparato in un ristorante, al momento ero perplesso perché appunto ero abituato a buttarla, ma una volta provato non sono più tornato indietro (a parte un paio di prove comparative).

    In entrambi i casi l’importante è setacciare via i semini, definirli fastidiosi è poco!

     

    Teo

     

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