Confettura di fichi

20 Agosto 2012

 

CONFETTURA DI FICHI

 

Vi propongo un metodo per ottenere una confettura di fichi bella liscia, quasi una gelatina. Il vantaggio è che vengono eliminati totalmente i fastidiosi semini. Gli svantaggi sono che non trovate i pezzi di frutto nel prodotto finito, inoltre prepararla richiede più pazienza della confettura coi pezzi.

 


 

RICETTA

CONFETTURA DI FICHI

 

1000 g purea di fichi filtrata
600 g zucchero
q.b. succo di limone

 

Prima di tutto vi consiglio di leggere la pagina sulle spiegazioni generali per realizzare marmellate e confetture.
Lavate ed asciugate i fichi, tagliateli a metà e controllate che siano sani (non ci siano ospiti indesirati e non siano marci), quindi versateli in una ciotola. La buccia va tenuta assieme alla polpa, è perfettamente commestibile ed è anzi la parte più gustosa del frutto; l'importante è usare fichi non trattati. Frullate i fichi col mixer ad immersione fino ad ottenere una purea. Passate la purea di fichi con un colino a maglia fine (aiutatevi col dorso di un cucchiaio), in maniera da eliminare tutti i semini che poi sarebbero fastidiosi al palato.
Pesate la purea di fichi filtrata. Calcolate quindi il peso di zucchero: moltiplicate il peso della purea di fichi per 0.6. Ad esempio se avete ottenuto 1350 g di purea di fichi dovete calcolare 1350 x 0.6 = 810; in questo caso ipotetico servirebbero 810 g di zucchero. Sopra ho messo 1000 g e 600 g come indicazione, poi ovviamente dipende da quanti fichi avete.
Prendete una pentola capiente, versate la purea di fichi filtrata e cuocete su fiamma massima, mescolando frequentemente perché questa purea è molto densa e fa presto ad attaccarsi al fondo della pentola. Quando la purea prende il bollore allora versate lo zucchero a pioggia: dovete versarlo molto lentamente e mescolare in continuazione con una spatola in silicone, in modo che lo zucchero si sciolga il più velocemente possibile. Se versate troppo zucchero in un colpo, o lo versate troppo velocemente, allora farà fatica a sciogliersi e tenderà a cadere sul fondo della pentola, caramellando e dando un colore scuro alla confettura (o peggio ancora bruciando). Dopo aver versato tutto lo zucchero continuate a mescolare frequentemente e portate a cottura. Una volta arrivati al punto corretto di cottura aggiungete il succo di limone (filtrato, il quantitativo dipende dai vostri gusti), mescolate per amalgamare e quindi invasettate.
Questo metodo permette di ottenere una confettura liscia e priva di semini.

 


 

AROMATIZZAZIONI

 

Potete aromatizzare questa confettura in molti modi diversi: anice, cannella, cognac, kirsch, mandorle a filetti, menta, rosmarino, zafferano, zenzero…
Sul come procedere vi rimando ancora alle spiegazioni generali.

 

 

2 Responses to “Confettura di fichi”

  1. Apicio

    Buongiorno Teo, complimenti per il blog è davvero ben scritto ed esplicativo sin nei minimi dettagli. Ieri ho fatto la marmellata di fichi ed è venuta straordinaria. Volevo chiederti una cosa: ma è possibile sostituire lo zucchero bianco raffinato con quello non raffinato, se si quale il quantitativo idoneo?

    Saluti e grazie 

  2. teonzo

    ciao Apicio, è possibile, stesso peso.

     

    Teo

     

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