RORATO GIAMPIERO, I DOLCI DELLE VENEZIE

 

Questo libro è dedicato ai dolci tradizionali del Triveneto, dal tiramisù al pandoro, dalle frittelle veneziane alla pinza.

 

Rorato Giampiero - I Dolci delle Venezie

 

Autore: Rorato Giampiero
Titolo: I Dolci delle Venezie
Editore: Terra Ferma
ISBN: 9788887760972
Lingua: italiano
Pagine: 116
Data: settembre 2005
Altezza: 26.7 cm
Larghezza: 21.6 cm
Spessore: 1.5 cm

 

Giampiero Rorato è uno studioso delle tradizioni culinarie venete, ha pubblicato numerosi libri sia sulle cucine delle varie città che sulle principali zone vinicole. Questo volume è incentrato sui dolci tradizionali non solo del Veneto, ma anche del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia (le Tre Venezie).
Sono presenti varie sezioni: una sui biscotti caserecci, una sui dolci di carnevale, una su torte e crostate, una sui dolci al cucchiaio, un'ultima su altre preparazioni che non rientrano nelle categorie precedenti. Ogni sezione comincia con un'introduzione in cui Rorato racconta la storia di vari dolci e come si sono sviluppate le tradizioni del Triveneto, grazie alle innumerevoli influenze esterne. Queste introduzioni sono sicuramente le cose più interessanti del libro, Rorato ha fatto un grande lavoro di ricerca e riesce a rendere molto interessante questo lato storico. Poi il corpo principale (come lunghezza) delle sezioni è dato dalle ricette vere e proprie. Qui ci sono aspetti positivi ed altri negativi. Quelli positivi sono dati dal numero di ricette presenti e dalla veracità delle stesse. Sono presenti praticamente tutti i dolci tradizionali che mi vengono in mente, l'unica cosa che manca secondo me è una sezione dedicata ai gelatieri bellunesi: se il nord Europa è appassionato di gelato è merito di tutti i bellunesi che sono emigrati, si tratta pur sempre di una forte tradizione. I lati negativi sono dati dalla veracità delle ricette stesse. Con "veracità" intendo che sembrano tratte dal quaderno delle nonne. Questo dà un alone di purezza e nostalgia al tutto, ma ha anche dei limiti. Alcune descrizioni sono un po' approssimate (ad esempio viene scritto di cuocere in "forno a fuoco dolce"), in un paio di casi a leggere la ricetta non mi tornano proprio le proporzioni (tipo in una si dice di montare 50 g di uova con 150 g di zucchero, è un po' dura riuscirci, troppo zucchero). Poi c'è il mio classico tarlo dei libri di ricette mirati ad un pubblico casalingo: i dolci difficili. Capisco la volontà di includere ricette difficili (nel caso specifico pandoro, fugassa e mandorlato), ma se lo si fa allora bisognerebbe mettere le ricette vere e non dei surrogati il cui risultato non sarà mai avvicinabile a quello vero. Se uno prova ad eseguire la ricetta del pandoro contenuta in questo libro allora non potrà far altro che finire in frustrazione e delusione: il pandoro non è una preparazione adatta a cucine casalinghe, se si prova a darne una versione ultra semplificata allora si ottiene una cosa totalmente diversa.
Come documento storico si tratta di un lavoro di grande merito, il lettore ha sottomano una panoramica globale dei dolci tradizionali con raccontata anche la loro storia (qui ad esempio viene raccontata la vera storia del tiramisù). Come ricette, la maggior parte sono corrette e veraci, quindi adatte alla preparazione casalinga. Come ho scritto sopra, a guardarlo con l'ottica del professionista emergono alcuni difetti su cui si può sorvolare senza tante paranoie, ma che credo sia corretto segnalare.
Su Amazon al momento costa 8.42 euro.

 

 

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