Macaron alle giuggiole

25 aprile 2012

 

MACARON ALLE GIUGGIOLE

 

Questi sono nella top 5 dei miei macaron preferiti.

 

Macaron alle giuggiole

Foto di Giulio Compostella.

 


 

MONTAGGIO

 

q.b. gusci di macaron
q.b. confettura di giuggiole

 

Prendete i gusci di macaron, disponeteli a coppie sul piano di lavoro, col lato piatto verso l'alto. Per preparare i gusci seguite la ricetta base dell'articolo sulle spiegazioni generali. Per questi macaron non servono coloranti, va benissimo il colore beige naturale, se volete potete prolungare la cottura di un paio di minuti per ottenere un colore un po' più scuro.
Versate la confettura di giuggiole in un sac-a-poche con bocchetta tonda diametro 10 mm. Formate delle cupoline di confettura su metà gusci di macaron (uno per coppia). Prendete uno per uno i gusci di macaron con la confettura, appoggiatevi sopra l'altro guscio accoppiato, premete leggermente per appiattire la confettura e distribuirla fino ai bordi del guscio.
Una volta preparati conservate i macaron come spiegato nell'articolo sulle spiegazioni generali.

 


 

CONSIDERAZIONI

 

Le giuggiole sono il frutto del Ziziphus zizyphus, si tratta di un frutto minore ormai dimenticato dai circuiti commerciali. Questo non significa che sia di bassa qualità, anzi: esistono centinaia di varietà di frutti che stanno passando nel dimenticatoio solo perché rendono meno di altri a livello economico. Dimenticarli completamente e farli finire nell'oblio sarebbe un grave errore, visto che un'alimentazione curata passa anche e soprattutto tramite la varietà e la qualità dei prodotti.
Nel caso non le conosciate, il gusto delle giuggiole può ricordare una sorta di incrocio tra una mela ed un dattero. Trovo che rendano il loro massimo in questi macaron, raggiungendo livelli superiori a molte altre aromatizzazioni di macaron più quotate (ho un po' il dubbio di essere stato il primo a farli). Per quanto riguarda la confettura di giuggiole se clickate sul link trovate la ricetta per farla.
Mi rendo conto che in questa pagina non spiego nulla di particolare, ma visto che li ho preparati ne ho approfittato per fotografarli e mettere online questa pagina.

 


 

DEGUSTAZIONE

 

I macaron vanno degustati a temperatura ambiente (massimo 20°).

Abbinamento consigliato da Oigroig:
Recioto di Soave

 

 

4 Responses to “Macaron alle giuggiole”

  1. Silvia

    Ciao Teo :) ti seguo da parecchio tempo, ma non ho mai commentato nulla, un po' perchè non sapevo come cominciare, un po' perchè in confronto a te sono una pre-pre-pre-principiante :) comunque seguo molto il tuo blog e le tue ricette, ho imparato soprattutto da te a realizzare le torte"moderne" :) quindi, per prima cosa volevo ringraziarti e farti dei sinceri complimenti perchè le tue spiegazioni sono tra le più chiare che io abbia mai letto, e poi volevo segnarmi in penna rossa questa ricetta, perchè a casa ho un albero pieno di giuggiole (ora sono crude) che maturano tutte assieme ed è impossibile mangiarle tutte.. ho letto della confettura che mi ha riportato a questi macarons e ho trovato una delle prossime ricette da provare :) fantastici!

    Complimenti! a presto :)

    Silvia

  2. teonzo

    ciao Silvia,

    grazie mille per i complimenti!

    Posso chiederti che torte moderne hai provato a fare e qualche commento sul risultato finale? Grazie.

    Riguardo questi macaron, fai attenzione a due cose: prima di tutto realizza una confettura bella “tirata” (ossia più densa e meno liquida possibile). Poi essendo una confettura e non una ganache, i gusci di macaron si inumidiscono molto più in fretta. Ossia vanno consumati entro poche ore dalla farcitura, se aspetti il giorno dopo allora i gusci diventano troppo molli e perdono completamente la croccantenza superficiale.

     

    Teo

     

  3. Silvia

    Immaginaavo si sarebbero iumiditi troppo, mi era successo con una ganache troppo liquida mal riuscita :( ok, seguirò il tuo consiglio :)

    per quanto riguarda le torte "moderne" (che io definisco così per la classica struttura a strati) ne ho riportata qualcuna nel mio blog, ma non ho realizzato alcuna tua torta.. ho solo seguito i consiglio e li ho applicati ai miei gusti, spero non ti dispiaccia :)

    il risultato? beh, buonissime :) io amo le mousse e i dolci al cucchiaio, così setosi e avvolgenti, per cui mi piacciono molto questo genere di torte! mi diverto soprattutto a crecare i giusti abbinamenti di colori.. credo che quella mleglio riuscita sia quelle con cocco, ananas e blue curacao (se ti va la trovi nel mio blog). Temo un po' le coperture, ho paura di rovinare il duro lavoro creando grumi e imperfezioni :( Poi credo che la mia mancanza principale sia quella di non avere utensili adatti.. dovrò rimediare :)

    a presto, Silvia

  4. teonzo

    Non mi spiace minimamente, ci mancherebbe! Anzi, mi fa più piacere se il mio blog ti è stato utile per realizzare idee tue e non per rifare quelle mie. Alla fine i dolci più buoni sono quelli pensati da chi li fa e se li magna, c’è più gusto.

    Ho dato una spulciata veloce al tuo blog, bella la torta col curaçao, dev’essere stata un’ottima festa! Ti invidio le foto, io sono proprio negato.

     

    Teo

     

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